<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>YouCV: videocurriculum e lavoro</title>
	<atom:link href="http://blog.youcv.eu/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.youcv.eu</link>
	<description>Il blog del portale YouCV dedicato a chi cerca lavoro con il videocurriculum</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 10:00:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.1</generator>
		<item>
		<title>400 stage esclusivi per entrare in azienda</title>
		<link>http://blog.youcv.eu/2012/05/400-stage-esclusivi-per-entrare-in-azienda/</link>
		<comments>http://blog.youcv.eu/2012/05/400-stage-esclusivi-per-entrare-in-azienda/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 09:59:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>YouCV</dc:creator>
				<category><![CDATA[News da]]></category>
		<category><![CDATA[News da YouCV]]></category>
		<category><![CDATA[Press e YouCV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.youcv.eu/?p=1438</guid>
		<description><![CDATA[Un ragazzo su tre non trova lavoro. Ma le aziende che investono sui giovani esistono. E noi le abbiamo trovate! Per tutto maggio in queste pagine pubblicheremo proposte di tirocini con tanto di rimborso spese. Leggete subito le prime 100 offerte Siete giovani, avete un diploma o una laurea e vorreste trovare un lavoro ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un ragazzo su tre non trova lavoro. Ma le aziende che investono sui giovani esistono. E noi le abbiamo trovate! Per tutto maggio in queste pagine pubblicheremo proposte di tirocini con tanto di rimborso spese. Leggete subito le prime 100 offerte</p>
<p>Siete giovani, avete un diploma o una laurea e vorreste trovare un lavoro ma avete difficoltà a cominciare? Fermi qui. Donna Moderna cerca proprio voi. Per offrirvi 400 occasioni che vi faranno entrare in un’azienda. In queste pagine per tutto il mese di maggio troverete opportunità concrete: 100 stage in ogni numero del giornale, tutti con rimborso spese, offerti da marchi importanti.</p>
<p>Questa settimana iniziamo con Geox, Nestlé, Penny Market, Sephora, Starhotels, Sky e tanti altri. Il mese del lavoro dedicato ai giovani, così si chiama la nostra iniziativa, nasce dalla voglia di dare un aiuto a chi deve mettersi in gioco in un periodo così difficile. E lo facciamo con Actl, l’ente no profit che gestisce Sportello Stage, il più importante tramite, dopo le università, tra aziende, neodiplomati e neolaureati.</p>
<p>«L’anno scorso questo servizio ha aiutato 7.284 giovani a entrare in azienda con uno stage e il 45 per cento di loro oggi ha un contratto» dice Marina Verderajme, presidente di Actl. «Ma lo stage non è importante solo in vista di un’assuzione. È il primo contatto con il mondo delle aziende e serve a capire che cosa si vuole fare davvero nella vita. Io, per esempio, grazie a uno stage in un’agenzia di pubbliche relazioni ho abbandonato il futuro da ricercatore universitario che avevo sognato appena laureata in Lettere classiche. Ho scoperto il mio talento per la comunicazione e iniziato a occuparmi di formazione del personale». Uno stage fatto bene dà quindi la possibilità di maturare un’importante e reale esperienza di lavoro.</p>
<p>Per candidarsi a uno di quelli che vi proponiamo questa settimana leggete subito le offerte. E quando trovate quella giusta cliccate su <a href="http://www.lavoro-giovani.it/">www.lavoro-giovani.it</a>, inserite la password “400stage” valida fino al 16 maggio (sul prossimo numero di Donna Moderna ne pubblicheremo una nuova) e caricate il curriculum online. Sarà l’arma per catturare l’attenzione dei selezionatori e perché sia davvero speciale andate a pagina 24 e seguite i nostri consigli. In più, potrete partecipare al forum con gli esperti di Actl che risponderanno a tutte le domande. In bocca al lupo!</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.donnamoderna.com/tempo-libero/lavoro-giovani/400-stage-esclusivi-per-entrare-in-azienda" target="_blank">donnamoderna.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.youcv.eu/2012/05/400-stage-esclusivi-per-entrare-in-azienda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Con l&#8217;outplacement ricollocati al lavoro in 6 mesi, ma in Italia è poco conosciuto</title>
		<link>http://blog.youcv.eu/2012/05/con-loutplacement-ricollocati-al-lavoro-in-6-mesi-ma-in-italia-e-poco-conosciuto/</link>
		<comments>http://blog.youcv.eu/2012/05/con-loutplacement-ricollocati-al-lavoro-in-6-mesi-ma-in-italia-e-poco-conosciuto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 11:24:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>YouCV</dc:creator>
				<category><![CDATA[News da]]></category>
		<category><![CDATA[News da YouCV]]></category>
		<category><![CDATA[Press e YouCV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.youcv.eu/?p=1434</guid>
		<description><![CDATA[Cetti Galante, amministratore delegato di Intoo a LABITALIA: &#8220;Con questo strumento si ricolloca al 90%, insomma riusciamo sempre a trovare una posizione alle persone che cercano un impiego&#8221;. Roma, 14 mag. (Labitalia) &#8211; Uno strumento efficace per aiutare chi ha perso un posto di lavoro a trovarne un altro, grazie al supporto specializzato fornito da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cetti Galante, amministratore delegato di Intoo a LABITALIA: &#8220;Con questo strumento si ricolloca al 90%, insomma riusciamo sempre a trovare una posizione alle persone che cercano un impiego&#8221;.</p>
<p>Roma, 14 mag. (Labitalia) &#8211; Uno strumento efficace per aiutare chi ha perso un posto di lavoro a trovarne un altro, grazie al supporto specializzato fornito da professionisti del ricollocamento: è l&#8217;outplacement, che, molto usato anche a livello di poltiche governative all&#8217;estero, in Italia è ancora poco conosciuto. &#8220;L&#8217;outplacement -spiega a LABITALIA Cetti Galante, amministratore delegato di Intoo, la società di Gi Group specializzata nei servizi di outplacement- supporta qualsiasi persona cerchi una nuova occupazione, dall&#8217;operaio al dirigente, lavorando con centralità sul candidato e attraverso un metodo consolidato ormai da 20 anni di esperienza. Con questo strumento si ricolloca al 90%, insomma riusciamo sempre a trovare una posizione alle persone che cercano un impiego&#8221;.</p>
<p>Una percentuale molto alta che va comunque precisata, dice Galante. &#8220;Noi ricollochiamo chiunque voglia farlo, in un tempo medio di 6 mesi, proprio grazie al supporto personalizzato &#8216;uno a uno&#8217;, fornito da un consulente che segue la persona. Ovviamente la ricollocazione avviene alle condizioni che ci sono oggi nel mercato del lavoro perché le società di ouplacement mettono in collegamento una domanda e un&#8217;offerta: ovviamente non creiamo lavoro ma intercettiamo le opportunità presenti sul mercato, il che significa che per il 25-30% dei ricollocati si tratta di un reingresso nel mondo del lavoro con un contratto a tempo indeterminato e il resto sono contratti a tempo determinato , oppure soprattutto per gli over 50, possono essere collaborazioni a partite Iva&#8221;.</p>
<p>L&#8217;importante, per un disoccupato, è di non rimanere &#8216;fuori dal mercato&#8217; a lungo. &#8220;Il nostro scopo -conferma Galante- è reintrodurre la persona nel mondo del lavoro il più velocemente possibile. E&#8217; importante è che la persona abbia una sufficiente flessibilità: se fa un po&#8217; di colloqui per rapporti a tempo indeterminato e non salta fuori nulla, noi conoscendo bene le aziende siamo in grado di consigliare quali opportunità a tempo determinato cogliere, perché poi negli anni successivi il contratto spesso si trasforma a tempo indeterminato&#8221;.<br />
L&#8217;outplacement, un servizio che viene pagato dall&#8217;azienda alla società, si rivela comunque vantaggioso sia per il lavoratore sia per l&#8217;azienda che lo commissiona. &#8220;In Italia -sostiene Galante-come in tutti i paesi mediterranei, le posizioni aperte di lavoro non vanno tutte in inserzione e il singolo che cerca lavoro vede solo il 15% delle posizioni disponibili. Quando invece mi affido alle società di outplacement, mi affido a un gruppo di persone che fa questo di mestiere. Tra collaboratori e dipendenti abbiamo circa 150 persone che trovano mediamente in un anno 4-5.000 posizioni e siamo in grado di segnalare alle persone molte più offerte di quelle che il lavoratore si troverebbe da solo&#8221;. E per le aziende &#8220;il vantaggio sta soprattutto in quel punto di reputazione e immagine che guadagnano, oltre al fatto che così facendo si abbassa molto il tono del conflitto&#8221;, aggiunge Galante.<br />
Insomma, l&#8217;outplacement è &#8220;uno strumento che ha ancora molte potenzialità da esprimere&#8221;, perché se si considera che, secondo i dati Aiso, dice Galante &#8220;le società di ouplacement in tre anni hanno seguito in tutto poco più di 23.400 persone e se pensiamo al numero di persone che hanno perso il lavoro, si capisce che lo strumento è ancora poco conosciuto e poco utilizzato.al contrario di quello che avviene altri Paesi&#8221;.<br />
Anche per questo motivo, &#8220;una grande delusione&#8221;, ricorda Galante è venuta dalla riforma del mercato del lavoro che di fatto non contempla questo strumento. &#8220;Il grande assente dalla riforma -sottolinea- è proprio la politica attiva. Gli altri paesi europei, soprattutto quelli nordici e del centro Europa, dedicano alle politiche su perdita e rioccupazione il 3% del pil, di cui 1,5% alle politiche passive ( cioè l&#8217;assistenza) e l&#8217;altro 1,5% alle politiche attive, cioè outplacement e strumenti similari&#8221;.<br />
&#8220;L&#8217;Italia invece -conclude- dedica l&#8217;1,8% del Pil di cui l&#8217;1,5% alle indennità e solo lo 0,3% alle politiche attive. La grande speranza era che questa riforma cambiasse le cose: ma non c&#8217;è niente e questo vuol dire continuare a essere concemntrati solo sull&#8217;indennità passiva, mentre il sistema per funzionare deve anche incentivare le persone a ricollocarsi&#8221;.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Lavoro/Formazione/Con-loutplacement-ricollocati-al-lavoro-in-6-mesi-ma-in-Italia-e-poco-conosciuto_313301530482.html" target="_blank">adnkronos.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.youcv.eu/2012/05/con-loutplacement-ricollocati-al-lavoro-in-6-mesi-ma-in-italia-e-poco-conosciuto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>700 Agenti Enel Energia: lavoro e selezioni in tutta Italia</title>
		<link>http://blog.youcv.eu/2012/05/700-agenti-enel-energia-lavoro-e-selezioni-in-tutta-italia/</link>
		<comments>http://blog.youcv.eu/2012/05/700-agenti-enel-energia-lavoro-e-selezioni-in-tutta-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 14:24:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>YouCV</dc:creator>
				<category><![CDATA[News da]]></category>
		<category><![CDATA[News da YouCV]]></category>
		<category><![CDATA[Press e YouCV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.youcv.eu/?p=1430</guid>
		<description><![CDATA[Enel Energia, la società di Enel per la fornitura di energia elettrica e gas naturale nel mercato libero, creerà 700 posti di lavoro in tutta Italia per Agenti che andranno a rafforzare la rete di vendita. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’agenzia per il lavoro Adecco, si chiama “Energia in persona” e prevede Recruiting [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Enel Energia, la società di Enel per la fornitura di energia elettrica e gas naturale nel mercato libero, creerà 700 posti di lavoro in tutta Italia per Agenti che andranno a rafforzare la rete di vendita.</p>
<p>Il progetto, realizzato in collaborazione con l’agenzia per il lavoro Adecco, si chiama “Energia in persona” e prevede Recruiting day che si svolgeranno in tutti i principali capoluoghi di provincia, da nord a sud, partendo da Milano e Torino. In Sicilia si terranno a Palermo e Catania, in Toscana a Firenze, ma sono in programma recruiting day anche in Puglia e Basilicata e nelle altre regioni. Durante i recruiting day Enel i candidati avranno la possibilità di incontrare direttamente i responsabili Risorse Umane di Enel Energia e Adecco e partecipare alle selezioni.</p>
<p>A chi sono rivolte le offerte di lavoro Enel Energia? Sia ad agenti con esperienza – ed eventuale portafoglio clienti – sia a diplomati e laureati, anche alla prima occupazione, con forte motivazione a intraprendere un percorso professionale commerciale, con ottime capacità di relazione e che sappiano gestire il rapporto con il cliente. Gli agenti Enel Energia lavoreranno sul territorio da cui provengono.</p>
<p>I neo agenti e incaricati alla vendita saranno impegnati nella promozione dei prodotti e servizi di Enel Energia e, sia nel caso di mandato di agenzie partner sul territorio nazionale, sia di mandato diretto, riceveranno una formazione ad hoc.</p>
<p>Gli interessati al recruiting “Energia in persona” dovranno inviare il curriculum vitae tramite e-mail a: <a href="mailto:selezione.enel@adecco.it">selezione.enel@adecco.it</a> precisando la zona di lavoro di interesse. I candidati idonei saranno ricontattati e invitati ai giorni di selezione.</p>
<p>Ricordiamo che Enel è la più grande azienda elettrica italiana, e una delle principali utility quotate d’Europa, opera in 40 paesi del mondo, con una capacità installata netta di oltre 97.000 MW. Nata nel 2003, Enel Energia oggi è leader nel mercato libero dell’energia in Italia, propone prodotti e servizi integrati per la fornitura di energia elettrica e gas rivolti ad aziende e famiglie.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ticonsiglio.com/700-agenti-enel-energia-lavoro-selezioni-italia/" target="_blank">ticonsiglio.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.youcv.eu/2012/05/700-agenti-enel-energia-lavoro-e-selezioni-in-tutta-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La ricetta per il rilancio dell&#8217;occupazione giovanile: ridurre gli atenei</title>
		<link>http://blog.youcv.eu/2012/05/la-ricetta-per-il-rilancio-delloccupazione-giovanile-ridurre-gli-atenei/</link>
		<comments>http://blog.youcv.eu/2012/05/la-ricetta-per-il-rilancio-delloccupazione-giovanile-ridurre-gli-atenei/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 13:10:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>YouCV</dc:creator>
				<category><![CDATA[News da]]></category>
		<category><![CDATA[News da YouCV]]></category>
		<category><![CDATA[Press e YouCV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.youcv.eu/?p=1426</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; la proposta ambiziosa dello Young International Forum, che raccoglie laureandi, laureati e giovani studenti e che si è aperto a Roma. L&#8217;obiettivo è rilanciare il lavoro fra le giovani generazioni. Uno dei punti affrontati è proprio la riduzione delle università da 100 a 50 Martedì, 8 maggio 2012 &#8211; 12:58:00 Rilanciare l&#8217;occupazione giovanile. E&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; la proposta ambiziosa dello Young International Forum, che raccoglie laureandi, laureati e giovani studenti e che si è aperto a Roma. L&#8217;obiettivo è rilanciare il lavoro fra le giovani generazioni. Uno dei punti affrontati è proprio la riduzione delle università da 100 a 50<br />
Martedì, 8 maggio 2012 &#8211; 12:58:00</p>
<p>Rilanciare l&#8217;occupazione giovanile. E&#8217; l&#8217;ambizioso progetto della quarta edizione dello Young International Forum, organizzazione che coinvolge laureandi, laureati e giovani studenti interessati alla formazione, che si è aperto all&#8217;ex Mattatoio di Testaccio, a Roma, e che fino all&#8217;11 maggio si occuperà dei temi dei giovani, del lavoro e della formazione.</p>
<p>Il dato di partenza analizzato dai partecipanti è quel 35% di giovani disoccupati registrati nel mese di marzo. Potenziali forze lavoro che non hanno un&#8217;occupazione, non studiano e non investono sulla loro formazione. Contro questo dilagante fenomeno, il Forum propone al Governo la propria ricetta. Il primo punto è relativo agli atenei, oltre 100 in tutto il Paese con più di 4mila corsi di laurea diversi. Troppi.</p>
<p>Il Forum punta sulla riduzione. Da 100 a 50, selezionando solo università virtuose, in termini di offerta didattica, servizi, collegamento al mondo del lavoro. Altra proposta è poi quella di riqualificare caserme, fabbriche e luoghi pubblici dismessi, trasformandoli in incubatori di impresa per sostenere start up imprenditoriali e operazioni di spin off aziendale. In ultimo, si propone di istituire un “patto con i giovani”: una vera e propria stipula di un contratto di prospettiva della durata di sei anni, che modifica e integra quello di apprendistato e abolisce il sistema degli stage, che spesso si traducono in un lavoro temporaneo, gratuito o sottopagato.</p>
<p>“E’&#8217;fondamentale la creazione di poli di sviluppo &#8211; ha concluso Mariano Berriola, presidente dello Young International Forum &#8211; che siano per i giovani veri e propri laboratori nei quali non debbano preoccuparsi di partite iva, ritenute d’acconto o quant’altro limiti la propria capacità imprenditoriale ma solo di realizzare liberamente i propri progetti”.</p>
<p>Fonte: <a href="http://affaritaliani.libero.it/roma/la-ricetta-per-il-rilancio-dell-occupazione-giovanile-ridurre-gli-atenei-08-05-2012.html" target="_blank">affaritaliani.libero.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.youcv.eu/2012/05/la-ricetta-per-il-rilancio-delloccupazione-giovanile-ridurre-gli-atenei/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Posti per i giovani nelle piccole e medie imprese</title>
		<link>http://blog.youcv.eu/2012/05/posti-per-i-giovani-nelle-piccole-e-medie-imprese/</link>
		<comments>http://blog.youcv.eu/2012/05/posti-per-i-giovani-nelle-piccole-e-medie-imprese/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 13:08:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>YouCV</dc:creator>
				<category><![CDATA[News da]]></category>
		<category><![CDATA[News da YouCV]]></category>
		<category><![CDATA[Press e YouCV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.youcv.eu/?p=1423</guid>
		<description><![CDATA[Nell&#8217;ultimo anno le imprese fino a 15 addetti hanno assunto il 59,2% dei giovani occupati nel periodo. Questo il principale risultato elaborato da Fondazione Impresa, secondo cui sono 274 mila i giovani un anno fa disoccupati che risultano invece impiegati nelle piccole imprese al quarto trimestre del 2011. Questi dati &#8211; secondo i ricercatori di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ultimo anno le imprese fino a 15 addetti hanno assunto il 59,2% dei giovani occupati nel periodo. Questo il principale risultato elaborato da Fondazione Impresa, secondo cui sono 274 mila i giovani un anno fa disoccupati che risultano invece impiegati nelle piccole imprese al quarto trimestre del 2011.</p>
<p>Questi dati &#8211; secondo i ricercatori di Fondazione impresa &#8211; confermano l&#8217;importanza del ruolo giocato delle piccole imprese nell&#8217;economia italiana e il loro contributo alla creazione di posti di lavoro, specie in un momento di crisi come quello attuale. I nuovi giovani assunti dalle piccole imprese (fino a 15 addetti) si concentrano soprattutto nel Mezzogiorno (122 mila) e nel Nord d&#8217;Italia (100 mila). Le microimprese (meno di 10 addetti) hanno assunto addirittura 218 mila giovani, assorbendo quasi la meta&#8217; del totale dei nuovi giovani assunti (il 47,1%). Il confronto con la grande impresa e&#8217; nettamente a favore della piccola impresa; infatti, appena il 19,2% dei giovani che ha trovato lavoro nell&#8217;ultimo anno si e&#8217; inserito in aziende a piu&#8217; grande dimensione (da 50 addetti in su) e nel caso delle grandi imprese (250 addetti e piu&#8217;) appena il 5,5%. La spinta dei giovani nella piccola impresa e&#8217; suffragata anche dalla più elevata incidenza delle nuove assunzioni di giovani rispetto al totale dei giovani occupati: il 10,9% nelle imprese fino a 15 addetti contro appena il 5,5% delle grandi aziende. Inoltre le piccolissime imprese si dimostrano attente all&#8217;occupazione femminile: l&#8217;incidenza delle assunzioni di donne giovani e&#8217; superiore nel caso della piccola impresa (47,6% rispetto al 45,3% medio). Dati che lasciano ben sperare anche in un momento non certo facile per la nostra economia.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.giornaledibrescia.it/pagine-settimanali/gdb-lavoro/posti-per-i-giovani-nelle-piccole-e-medie-imprese-1.1191630" target="_blank">giornaledibrescia.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.youcv.eu/2012/05/posti-per-i-giovani-nelle-piccole-e-medie-imprese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giovani e lavoro, le strade che portano a un impiego sicuro</title>
		<link>http://blog.youcv.eu/2012/05/giovani-e-lavoro-le-strade-che-portano-a-un-impiego-sicuro/</link>
		<comments>http://blog.youcv.eu/2012/05/giovani-e-lavoro-le-strade-che-portano-a-un-impiego-sicuro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 13:07:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>YouCV</dc:creator>
				<category><![CDATA[News da]]></category>
		<category><![CDATA[News da YouCV]]></category>
		<category><![CDATA[Press e YouCV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.youcv.eu/?p=1419</guid>
		<description><![CDATA[Empoli, 8 maggio 2012 &#8211; Lavorare sfama&#8230;e oltre”: questo il titolo dell’incontro organizzato a Fucecchio dall’Associazione Ponte Mediceo, in cui si sono affrontate le problematiche legate al mondo del lavoro e si è dato spazio alle esperienze di alcuni giovani del territorio. Ha aperto l’incontro l’assessore Massimo Talini che ha sottolineato l’importanza di investire sulle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Empoli, 8 maggio 2012 &#8211; Lavorare sfama&#8230;e oltre”: questo il titolo dell’incontro organizzato a Fucecchio dall’Associazione Ponte Mediceo, in cui si sono affrontate le problematiche legate al mondo del lavoro e si è dato spazio alle esperienze di alcuni giovani del territorio. Ha aperto l’incontro l’assessore Massimo Talini che ha sottolineato l’importanza di investire sulle potenzialità di Fucecchio. La parola è passata poi ai ragazzi, veri protagonisti dell’evento e diretti interessati delle criticità legate all’affermazione ed all’immissione nel mondo del lavoro.</p>
<p>Mattia Volpi, studente di Scienze politiche, ha proposto un’evoluzione cronologica del concetto del lavoro. «Se fino alla Rivoluzione Industriale il lavoro era concepito come il mezzo per sfamarsi, oggi siamo diventati, per dirlo con le parole di Bauman, “compratori di identità” e, diventa allora fondamentale il valore che attribuiamo alle nostre scelte nell’ambito lavorativo».</p>
<p>«Potremmo vivere senza turismo e senza cultura — commenta l’organizzatore Riccardo Buti — ma non siamo fatti così: abbiamo bisogno di questo “superfluo” ed ecco che entra in gioco la formazione».</p>
<p>Jacopo Fogli, che sta per diplomarsi all’Istituto tecnico agrario raccomta: «Fin da piccolo sognavo di lavorare la terra: per me non è solo un lavoro, è la mia passione. Spesso si scredita il lavoro nei campi perché è ancora molto diffuso lo stereotipo dell’agricoltore ignorante. Saper usare gli strumenti per lavorare la terra porta l’ingegnere a disegnare la zappa che meglio si addice al terreno: c’è tanto lavoro dietro al settore agricolo».</p>
<p>C’è poi chi si è già messa in gioco, come Ilaria Scarselli, titolare della gelateria “La Fonte del gelato” a Fucecchio e presidentessa del Centro commerciale naturale, ma anche studentessa di Architettura: «Con i tempi che corrono — dice Ilaria — è necessario essere versatili. Prima si procedeva per tappe con un percorso lineare, mentre adesso la formazione tecnica deve essere sviluppata di pari passo a quella teorica. Con la mia attività — prosegue Ilaria Scarselli— ho avuto modo di vedere che la concorrenza è un bene perchè offre la possibilità al cliente di scegliere ed il centro sopravvive».</p>
<p>Dario Marcori, con una laurea in Chimica industriale, si è affacciato da poco sul mercato del lavoro, cogliendo un’opportunità messa in campo dalla Regione Toscana: «Ho scelto il tirocinio del progetto Giovanisì due mesi fa, che mi permette di lavorare nel settore delle analisi chimiche. Nel nostro territorio è forte la domanda nel settore conciario, ma non era quello che volevo. Quello che ho imparato è che è rilevante distinguersi nella cura del curriculum e della lettera di presentazione».</p>
<p>Marcella Gozzi, responsabile dello sportello Informagiovani di Fucecchio, ha messo l’accento sull’importanza delle istituzioni preposte al supporto, anche psicologico, dei giovani che si trovano ad inserirsi nel mondo del lavoro.</p>
<p>Silvia Melani, consigliere Pd in Provincia a Firenze, ha concluso affermando: «Occorre investire sulla formazione creando le figure professionali che servono al nostro territorio. La Provincia sta svolgendo, e deve continuare a svolgere, il ruolo di promotore e mediatore per creare occupazione nei settori che Firenze offre, incrociando al meglio domanda e offerta».</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.lanazione.it/empoli/cronaca/2012/05/08/709180-giovani-lavoro.shtml" target="_blank">lanazione.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.youcv.eu/2012/05/giovani-e-lavoro-le-strade-che-portano-a-un-impiego-sicuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Offerte di lavoro: mestieri introvabili cercasi</title>
		<link>http://blog.youcv.eu/2012/05/offerte-di-lavoro-mestieri-introvabili-cercasi/</link>
		<comments>http://blog.youcv.eu/2012/05/offerte-di-lavoro-mestieri-introvabili-cercasi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 13:01:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>YouCV</dc:creator>
				<category><![CDATA[News da]]></category>
		<category><![CDATA[News da YouCV]]></category>
		<category><![CDATA[Press e YouCV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.youcv.eu/?p=1416</guid>
		<description><![CDATA[In tutta Italia le imprese offrono circa 100mila posti di lavoro per 25 categorie. Peccato che questi risultino essere dei mestieri introvabili A quanto pare ben 25 mestieri stanno pian piano scomparendo sul nostro territorio. Stando agli ultimi dati occupazionali, 1 italiano su 10 è disoccupato, mentre, per la fine dell’ anno 2012, si prospetta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In tutta Italia le imprese offrono circa 100mila posti di lavoro per 25 categorie. Peccato che questi risultino essere dei mestieri introvabili</p>
<p>A quanto pare ben 25 mestieri stanno pian piano scomparendo sul nostro territorio.</p>
<p>Stando agli ultimi dati occupazionali, 1 italiano su 10 è disoccupato, mentre, per la fine dell’ anno 2012, si prospetta che, sempre a causa della recessione, andranno persi all’ incirca 130mila posti di lavoro.</p>
<p>Dati abbastanza allarmanti ma anche abbastanza contradditori rispetto al recente rapporto effettuato dall’ Excelsior di Unioncamere e dal Ministero del Lavoro. Infatti secondo tale rapporto le imprese, piccole e grandi, sono in cerca di ben 25 categorie lavorative per un totale di quasi 100mila posti lasciati attualmente vacanti (31.790 per le grandi imprese e 61.720 per le Pmi).</p>
<p>Secondo tale rapporto in Italia, nonostante la crisi e i tanti disoccupati che reclamano un lavoro, le imprese non riescono a reperire quelli che ormai vengono definiti “i mestieri introvabili”.</p>
<p>Infermieri, falegnami, commercialisti, saldatori, cuochi, fabbri, autisti, ma anche ingegneri, chimici, matematici, esperti di marketing, etc. sono tutte categorie “carenti” la cui domanda delle imprese non riesce ad essere soddisfatta.</p>
<p>Com’è possibile che un paese, dove la disoccupazione è ai massi livelli storici, non riesca, con la sua offerta, a soddisfare la domanda di lavoro delle imprese? A quale categoria appartengono allora tutti i disoccupati in cerca di lavoro?</p>
<p>Sempre secondo la Unioncamere, sono i laureati ad avere maggiori prospettive, in quanto “disporre di un livello di istruzione universitario permette di accedere non solo a professioni maggiormente qualificate ma anche a retribuzioni più elevate”.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.vitadamamma.com/33931/offerte-di-lavoro-mestieri-introvabili-cercasi.html" target="_blank">vitadamamma.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.youcv.eu/2012/05/offerte-di-lavoro-mestieri-introvabili-cercasi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Boom di nuove imprese per trovarsi un lavoro</title>
		<link>http://blog.youcv.eu/2012/05/boom-di-nuove-imprese-per-trovarsi-un-lavoro/</link>
		<comments>http://blog.youcv.eu/2012/05/boom-di-nuove-imprese-per-trovarsi-un-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 11:18:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>YouCV</dc:creator>
				<category><![CDATA[News da]]></category>
		<category><![CDATA[News da YouCV]]></category>
		<category><![CDATA[Press e YouCV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.youcv.eu/?p=1413</guid>
		<description><![CDATA[Milano, Brescia, Bergamo e Varese sono le città con il maggior numero di offerte di assunzione. Ricerca nei settori amministrativi, finanziari e bancari Milano, 30 aprile 2012 &#8211; Milano resta il motore economico del Paese, con oltre un milione e settecentomila occupati nella provincia e il tasso di presenza femminile del 59% (contro la media [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Milano, Brescia, Bergamo e Varese sono le città con il maggior numero di offerte di assunzione. Ricerca nei settori amministrativi, finanziari e bancari</p>
<p>Milano, 30 aprile 2012 &#8211; Milano resta il motore economico del Paese, con oltre un milione e settecentomila occupati nella provincia e il tasso di presenza femminile del 59% (contro la media nazionale del 46,5%) e una disoccupazione contenuta al 5,8% rispetto all&#8217;8,4% nazionale. E il lavoro è in cima ai pensieri dei giovani milanesi: quasi la metà teme la disoccupazione (41,3%) a cui si aggiunge un 22,5% preoccupato per il precariato.</p>
<p>Sono questi i dati emersi da una elaborazione della Camera di Commercio di Milano, relativi alle previsioni di assunzioni delle imprese di Milano e provincia) e dati realizzati per la Camera di commercio di Milano dal progetto Voices from the Blogs (voicesfromtheblogs.com) dell&#8217;Università degli Studi di Milano su 3.000 tra post su Twitter e blog milanesi nel corso della prima settimana di febbraio 2012. Due su tre sarebbero disponibili a spostarsi pur di avere un lavoro. In oltre un caso su tre, per le imprese milanesi, le assunzioni nei primi tre mesi del 2012 riguardano un giovane under 30 (36%), si tratta di circa 5 mila posti di lavoro. Oltre la metà delle nuove imprese create a Milano è per trovarsi un posto di lavoro, si tratta di oltre 3mila milanesi nell&#8217;ultimo trimestre (circa mille al mese), di cui circa 800 giovani.</p>
<p>ARRIVANO LE ASSUNZIONI -  Sono circa 12.800 le nuove assunzioni previste dalle imprese milanesi nel primo trimestre 2012, soprattutto nei servizi (77% del totale) e nelle imprese con oltre 50 dipendenti (56%). Chi verrà assunto in un caso su due avrà un contratto a tempo determinato (52%) mentre nel 14% dei casi è un immigrato. Quasi 4 milioni e trecentomila gli occupati, circa uno su cinque in Italia. La classifica: prima Milano con quasi un milione e 800 mila, seguita da Brescia con oltre mezzo milione e Bergamo con quasi mezzo milione, poi Varese con oltre 370 mila.</p>
<p>Il tasso di occupazione è più elevato a Milano (66,5%) e Como (65,7%). Tasso di disoccupazione più basso a Bergamo (4,1%), meno della metà della media nazionale (8,4%). Il settore in cui sarà più facile trovare lavoro sono i servizi avanzati e il commercio con circa 2.400 nuove assunzioni ciascuno (il 19% del totale). Bene anche i servizi alle persone (1.560 unità), quelli operativi (9%) e quelli attivi nel turismo e ristorazione (8%). Il 10% delle assunzioni (1.330) sarà poi nell&#8217;industria metalmeccanica ed elettronica, nonostante la difficoltà nel reperire i profili desiderati in oltre 4 casi su 10.</p>
<p>LE FIGURE RICERCATE &#8211; A Milano, tra le prime 5 professioni più richieste, 3 sono &#8220;high skill&#8221;: si cercano circa 1.500 specialisti e tecnici amministrativi, finanziari e bancari, quasi 1.400 addetti alle vendite, e 1.200 specialisti del marketing, distribuzione e servizi turistici. Nel 54% dei casi saranno indispensabili esperienze lavorative precedenti mentre per il 20% si tratterà di assunzioni difficili perché mancano i candidati o non sono sufficientemente preparati. Specialisti e tecnici amministrativi, autisti, personale di segreteria e di vendita, addetti alle reception e call center, cuochi e camerieri i lavori più offerti ai giovani. Fino al 14% delle nuove assunzioni sono invece rivolte a immigrati, richiesti soprattutto nei servizi alla persona (24%), nelle costruzioni (oltre 20%), nei servizi operativi e nel metalmeccanico (20% ciascuno).</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/04/30/705358-cerco-lavoro-crisi-disoccupazione-cv-milano-lombardia.shtml" target="_blank">ilgiorno.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.youcv.eu/2012/05/boom-di-nuove-imprese-per-trovarsi-un-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Offerte di Lavoro Ipercoop in tutta Italia</title>
		<link>http://blog.youcv.eu/2012/05/offerte-di-lavoro-ipercoop-in-tutta-italia/</link>
		<comments>http://blog.youcv.eu/2012/05/offerte-di-lavoro-ipercoop-in-tutta-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 11:15:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>YouCV</dc:creator>
				<category><![CDATA[News da]]></category>
		<category><![CDATA[News da YouCV]]></category>
		<category><![CDATA[Press e YouCV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.youcv.eu/?p=1410</guid>
		<description><![CDATA[Ipercoop ricerca diverse figure per gli Ipermercati che si trovano in tutta Italia. I supermercati si trovano praticamente in tutte le città italiane, dunque lavorando in una grossa catena di supermercati, probabilmente verrete chiamati ad esercitare nella sede più vicina a casa vostra. Lavorare in Ipercoop dà la possibilità di trovare praticamente ogni tipo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ipercoop ricerca diverse figure per gli Ipermercati che si trovano in tutta Italia. I supermercati si trovano praticamente in tutte le città italiane, dunque lavorando in una grossa catena di supermercati, probabilmente verrete chiamati ad esercitare nella sede più vicina a casa vostra.</p>
<p>Lavorare in Ipercoop dà la possibilità di trovare praticamente ogni tipo di lavoro essendo tantissimi gli addetti e coi profili più vari, un’ enorme varietà di richiesta per quanto riguarda le figure lavorative. Queste sono solo alcune figure ricercate:</p>
<p>ADDETTI DI MACELLERIA<br />
ADDETTI ESPERTI MULTIMEDIA<br />
ADDETTI DI PESCHERIA<br />
ADDETTI DI SALUMERIA<br />
FARMACISTI ISCRITTI ALL’ALBO<br />
GASTRONOMI<br />
MACELLAI SPECIALISTI<br />
PASTICCIERI<br />
PIZZAIOLI<br />
SALUMIERI SPECIALISTI</p>
<p>Per trovare la posizione lavorativa più adatta alla vostra candidatura (e anche per avere maggiori informazioni su ogni lavoro, con le richieste specifiche ed i requisiti necessari per fare domanda), collegatevi al seguente link <a href="http://www.e-coop.it/portalWeb/portlets/LavoraConNoi/offerte.jsp">http://www.e-coop.it/portalWeb/portlets/LavoraConNoi/offerte.jsp</a> troverete un pratico motore di ricerca.</p>
<p>Vi consigliamo di caricare e tenere sempre aggiornato il vostro CV sul sito, perchè proprio da quelli verranno selezionate le figure per i lavori con richiesta più urgente e che non vengono pubblicati sul sito. Ecco cosa si legge infatti dal sito web:</p>
<p>Lavorando in Coop si avrà la possibilità di lavorare in una grande realtà italiana, “con oltre 6 milioni e mezzo di Soci, 1.394 punti vendita, un giro d’affari di 12 miliardi di euro e oltre 55.000 dipendenti”; con importanti possibilità di crescita per i giovani.</p>
<p>Nella pagina “Lavora con Noi” ufficiale di Ipercoop, sarà possibile inviare il proprio C.V. spontaneamente, oppure rispondere ad un annuncio attualmente in atto.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.worky.biz/884/offerte-lavoro-ipercoop.html" target="_blank">worky.biz</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.youcv.eu/2012/05/offerte-di-lavoro-ipercoop-in-tutta-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavori da casa insoliti e redditizi</title>
		<link>http://blog.youcv.eu/2012/05/lavori-da-casa-insoliti-e-redditizi/</link>
		<comments>http://blog.youcv.eu/2012/05/lavori-da-casa-insoliti-e-redditizi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 11:11:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>YouCV</dc:creator>
				<category><![CDATA[News da]]></category>
		<category><![CDATA[News da YouCV]]></category>
		<category><![CDATA[Press e YouCV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.youcv.eu/?p=1407</guid>
		<description><![CDATA[Lavoro da casa: un tempo gli annunci che si aprivano con queste parole venivano automaticamente considerati come perdite di tempo o possibili fregature, ma oggi non è più così. In tempi di crisi e, soprattutto, con la possibilità di utilizzare le nuove tecnologie, è diventata un’attività sempre più concreta e redditizia. Il lavoro da casa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lavoro da casa: un tempo gli annunci che si aprivano con queste parole venivano automaticamente considerati come perdite di tempo o possibili fregature, ma oggi non è più così. In tempi di crisi e, soprattutto, con la possibilità di utilizzare le nuove tecnologie, è diventata un’attività sempre più concreta e redditizia.</p>
<p>Il lavoro da casa è oggi una realtà a tutti gli effetti e negli ultimi anni è cresciuto in maniera impressionante. Tanto per fare un esempio, tra il 2007 e il 2010, sul motore di ricerca di lavoro FlexJobs si è registrato un aumento di ben il 400 per cento negli annunci riguardanti il telelavoro. Tra i motivi della crescita di questo settore, molte compagnie sottolineano che è un ottimo modo per tagliare i costi durante un periodo di recessione come quello attuale.</p>
<p>Il lavoro da casa oggi non riguarda più solo gli impieghi più comuni come quelli che riguardano la scrittura, il campo dell’informatica, o di servizi di call center, bensì anche in altri settori più impensabili come la salute, la medicina e l’educazione. Le opportunità di telelavoro si sono dunque espanse a un sacco di settori. Vediamone alcuni tra i più curiosi e interessanti presenti di recente tra quelli proposti dal sito FlexJobs.</p>
<p> Tra i più sorprendenti, vi è la figura del fisioterapista: l’assistente medica Christiana Care, ad esempio, ha infatti inserito un annuncio in cui vende la sua esperienza professionale per aiutare i pazienti con degli esercizi utili da casa, che però vanno poi accompagnati a un’occasionale visita di persona. Sempre nel settore medico, si sta sviluppando inoltre la figura del farmacista da casa.</p>
<p>Tra gli annunci presenti sul sito americano, si ricerca anche la figura di un assistente sociale da casa, sebbene sia richiesta la possibilità di lavorare nell’area di interesse (in questo caso Seattle) per poter occasionalmente incontrare le famiglie da valutare.</p>
<p>Molto ricercati oggi sono anche gli assistenti personali da casa. Un assistente non deve essere infatti sempre presente insieme al proprio capo, ma può farlo anche via telefono e via email. Tra le figure di telelavoro ricercate, vi è poi persino il team manager. Pensate che per essere a capo di un gruppo di lavoro dobbiate trovarvi in ufficio? Forse un tempo, oggi non è più necessario, sempre grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie. Ma tra gli annunci di lavoro da casa più curiosi vi sono anche quelli come ispettore della sicurezza del cibo e persino il consulente scolastico. Insomma, le possibilità del telelavoro oggi sembrano davvero non conoscere confini.</p>
<p>Fonte: diredonna.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.youcv.eu/2012/05/lavori-da-casa-insoliti-e-redditizi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

